Scaduto
CUC - Unione dei Comuni Terra di Leuca
Gara #1031
PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI “DIGITALIZZAZIONE DEGLI ARCHIVI DEI COMUNI DI CASTRIGNANO DEL CAPO (CAPOFILA), UGENTO, TAURISANO, SPECCHIA, TIGGIANO, PRESICCE-ACQUARICA, PATÙ E CORSANO”, FINANZIATO CON FONDI A VALERE SUL PR PUGLIA 2021-2027, PRIORITÀ 1 – AZIONE 1.8 – SUB AZIONE 1.8.3. IMPORTO PROGETTO 750.000,00 €Informazioni appalto
15/09/2026
Aperta
Servizi
€ 568.102,00
CAMPA LEONARDO
Categorie merceologiche
72512 - Servizi di gestione documenti
Lotti
1
BCF48A3478
H11J24001310006
Qualità prezzo
PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI “DIGITALIZZAZIONE DEGLI ARCHIVI DEI COMUNI DI CASTRIGNANO DEL CAPO (CAPOFILA), UGENTO, TAURISANO, SPECCHIA, TIGGIANO, PRESICCE-ACQUARICA, PATÙ E CORSANO”, FINANZIATO CON FONDI A VALERE SUL PR PUGLIA 2021-2027, PRIORITÀ 1 – AZIONE 1.8 – SUB AZIONE 1.8.3. IMPORTO PROGETTO 750.000,00 €
PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI “DIGITALIZZAZIONE DEGLI ARCHIVI DEI COMUNI DI CASTRIGNANO DEL CAPO (CAPOFILA), UGENTO, TAURISANO, SPECCHIA, TIGGIANO, PRESICCE-ACQUARICA, PATÙ E CORSANO”, FINANZIATO CON FONDI A VALERE SUL PR PUGLIA 2021-2027, PRIORITÀ 1 – AZIONE 1.8 – SUB AZIONE 1.8.3. IMPORTO PROGETTO 750.000,00 €
€ 565.272,00
€ 395.690,40
€ 2.830,00
Seggio di gara
| Cognome | Nome | Ruolo |
|---|---|---|
| Campa | Leonardo | Presidente Monocratico |
Scadenze
01/10/2026 12:00
01/10/2026 12:00
08/10/2026 12:00
09/10/2026 12:30
Allegati
|
0.1-bando-digit-archivi-2026.09.05.pdf SHA-256: 4b0f0dd9481c8bf3fb6761cbfc706c49c5cb79c6117afaa8a50be8b402ec40f0 14/09/2026 10:10 |
914.70 kB | |
|
0.2-disciplinare-digit-archivi-2026.09.05.pdf SHA-256: 469d8952b3ab131296dc1f6fa490baa62d6a7f3a6187aad62611929981926c5e 14/09/2026 10:10 |
1.72 MB | |
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0.3-capitolato-parte-normativa-2026.09.05.pdf SHA-256: d7ece1c3fbf5b2e37dbd7f3dc0f0be60a1fb3fda37b53bf121cff8ec4e54e6ab 14/09/2026 10:10 |
1.59 MB | |
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0.3-capitolato-parte-tecnica-2026.09.05.pdf SHA-256: 673866bcdeb87b51f8b8d81c2edb20bb373adedf596faabf48d0b5c42810cbc1 14/09/2026 10:10 |
1.50 MB | |
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0.4-duvri-2026.09.05.pdf SHA-256: 893d2bb614ede71d425f05dfdb1355821eeb59dc53af5b9df4d6faa857917804 14/09/2026 10:10 |
1.62 MB | |
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0.5-stima-dei-costi-2026.09.05.pdf SHA-256: bff9c52929fa7104182feb068801ec9a79349f67a70b25930a173dbbd3db2f4a 14/09/2026 10:10 |
1.35 MB | |
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n-protocollo-intesa-legalita-appalti-1.rar SHA-256: 01196011cd418c076223b26ca353a4ac9ae5e844ac8230af5e775e027c66182c 14/09/2026 10:10 |
1.04 MB | |
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4.03 MB | |
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163.00 kB | |
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108.00 kB | |
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54.66 kB | |
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allegato-b-dich.-a-corredo-dellofferta.doc SHA-256: 0159333ba132328055f328179d41be29c0aed9b3696587db5f71b6f3bd908063 23/09/2026 10:27 |
58.50 kB | |
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allegato-g-dichiarazione-impresa-ausiliaria.doc SHA-256: bcbb191229434b5802f691d6beffbc7eeec097e43732296258c880a08f0fab4a 23/09/2026 10:27 |
134.00 kB | |
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verbale-di-gara-fase-pubblica.pdf SHA-256: 969d473df239ba344e4fdfc01978b75494a724741c90adf09dc1087286c501a3 16/10/2026 11:30 |
425.72 kB |
Chiarimenti
21/09/2026 09:13
Quesito #1
Spett.le Stazione Appaltante,
con riferimento alla documentazione di gara si rileva una possibile discordanza in merito al luogo di esecuzione delle attività di digitalizzazione, metadatazione e riordino archivistico.
Da un lato, il Capitolato Speciale Parte A – Normativa (art. A.1) prevede che «le attività di digitalizzazione, metadatazione e riordino archivistico saranno svolte presso le sedi dei Comuni aderenti», i quali mettono a disposizione locali, scrivanie e connettività, e che la scansione sia «eseguita direttamente presso i locali messi a disposizione dai Comuni, senza trasferimento massivo degli archivi presso sedi esterne, salvo casi eccezionali e autorizzati»; analoga previsione è contenuta nel Disciplinare (art. 3 – Oggetto) e nel Capitolato Parte B – Tecnica (art. B.2), che indica le attività «da svolgersi in loco, presso i locali messi a disposizione da ciascun Comune».
Dall'altro lato, il Capitolato Parte A (art. A.10a) e il Capitolato Parte B (artt. B.5, B.6, B.7, nonché B.7.1, B.10, B.11 e B.19) disciplinano il trasferimento della documentazione presso il «laboratorio di digitalizzazione» / la «sede operativa dell'Appaltatore» nella quale «vengono effettivamente e fisicamente espletate le funzioni di digitalizzazione», richiedendone l'ubicazione in territorio nazionale e «preferibilmente a poca distanza dagli archivi», oltre alla polizza «da chiodo a chiodo» a copertura del trasporto e della giacenza.
Ciò premesso, si chiede di chiarire:
se il servizio di digitalizzazione, metadatazione e riordino debba essere svolto integralmente in loco presso i locali di ciascun Comune, ovvero se sia ammesso (o richiesto) il trasferimento delle pratiche presso il laboratorio/sede operativa dell'aggiudicatario per la relativa lavorazione;qualora sia ammesso il trasferimento presso la sede operativa dell'aggiudicatario, se esso riguardi l'intero volume documentale o soltanto casi determinati, e con quali eventuali limiti e condizioni (autorizzazione della Soprintendenza ex art. 21 del D.Lgs. 42/2004, quote, tempistiche);conseguentemente, se il requisito relativo alla sede operativa di cui agli artt. B.6 e B.7 del Capitolato Parte B costituisca condizione di esecuzione da possedere/dichiarare in sede di offerta oppure rilevi unicamente nell'ipotesi di trasferimento.
La risposta è funzionale alla corretta predisposizione dell'offerta tecnica ed economica, con particolare riferimento all'organizzazione del cantiere, alla logistica e alle coperture assicurative. Si ringrazia per il riscontro.
HIBOU SOC.COOP.
con riferimento alla documentazione di gara si rileva una possibile discordanza in merito al luogo di esecuzione delle attività di digitalizzazione, metadatazione e riordino archivistico.
Da un lato, il Capitolato Speciale Parte A – Normativa (art. A.1) prevede che «le attività di digitalizzazione, metadatazione e riordino archivistico saranno svolte presso le sedi dei Comuni aderenti», i quali mettono a disposizione locali, scrivanie e connettività, e che la scansione sia «eseguita direttamente presso i locali messi a disposizione dai Comuni, senza trasferimento massivo degli archivi presso sedi esterne, salvo casi eccezionali e autorizzati»; analoga previsione è contenuta nel Disciplinare (art. 3 – Oggetto) e nel Capitolato Parte B – Tecnica (art. B.2), che indica le attività «da svolgersi in loco, presso i locali messi a disposizione da ciascun Comune».
Dall'altro lato, il Capitolato Parte A (art. A.10a) e il Capitolato Parte B (artt. B.5, B.6, B.7, nonché B.7.1, B.10, B.11 e B.19) disciplinano il trasferimento della documentazione presso il «laboratorio di digitalizzazione» / la «sede operativa dell'Appaltatore» nella quale «vengono effettivamente e fisicamente espletate le funzioni di digitalizzazione», richiedendone l'ubicazione in territorio nazionale e «preferibilmente a poca distanza dagli archivi», oltre alla polizza «da chiodo a chiodo» a copertura del trasporto e della giacenza.
Ciò premesso, si chiede di chiarire:
se il servizio di digitalizzazione, metadatazione e riordino debba essere svolto integralmente in loco presso i locali di ciascun Comune, ovvero se sia ammesso (o richiesto) il trasferimento delle pratiche presso il laboratorio/sede operativa dell'aggiudicatario per la relativa lavorazione;qualora sia ammesso il trasferimento presso la sede operativa dell'aggiudicatario, se esso riguardi l'intero volume documentale o soltanto casi determinati, e con quali eventuali limiti e condizioni (autorizzazione della Soprintendenza ex art. 21 del D.Lgs. 42/2004, quote, tempistiche);conseguentemente, se il requisito relativo alla sede operativa di cui agli artt. B.6 e B.7 del Capitolato Parte B costituisca condizione di esecuzione da possedere/dichiarare in sede di offerta oppure rilevi unicamente nell'ipotesi di trasferimento.
La risposta è funzionale alla corretta predisposizione dell'offerta tecnica ed economica, con particolare riferimento all'organizzazione del cantiere, alla logistica e alle coperture assicurative. Si ringrazia per il riscontro.
HIBOU SOC.COOP.
23/09/2026 08:42
Risposta
Oggetto: Chiarimento in merito al luogo di esecuzione delle attività di digitalizzazione, metadatazione e riordino archivistico.
Con riferimento al quesito pervenuto, si chiarisce che la disciplina di gara non presenta alcuna contraddizione in merito al luogo di esecuzione delle attività. La regola generale, contenuta nell'art. A.1 del Capitolato Speciale Parte A – Normativa, nell'art. 3 del Disciplinare di gara e negli artt. B.1 e B.2 del Capitolato Speciale Parte B – Tecnica, è che le attività di digitalizzazione, metadatazione e riordino archivistico siano svolte presso le sedi dei Comuni aderenti, nei locali messi a disposizione da ciascun Comune, senza trasferimento massivo degli archivi presso sedi esterne. In questa ipotesi, il "laboratorio di digitalizzazione" – espressione utilizzata negli artt. B.5, B.6, B.7 e A.10a – non individua un locale esterno presso la sede dell'Appaltatore, ma coincide con i locali comunali allestiti dall'Appaltatore medesimo con le proprie attrezzature specialistiche, il proprio software e il proprio personale. Il laboratorio, dunque, è il luogo fisico dove vengono materialmente espletate le funzioni di digitalizzazione, indipendentemente dalla titolarità dei locali.
È tuttavia ammesso, in via del tutto eccezionale, il trasferimento temporaneo della documentazione presso la sede operativa dell'Appaltatore. Tale eventualità sarà valutata di volta in volta con il RUP, nel rispetto delle prescrizioni del Capitolato e delle autorizzazioni eventualmente necessarie.
Pertanto, il servizio di digitalizzazione, metadatazione e riordino archivistico deve essere svolto integralmente in loco presso i locali di ciascun Comune, salvo il caso eccezionale di trasferimento temporaneo presso la sede operativa dell'Appaltatore, da concordare di volta in volta con il RUP.
Con riferimento al quesito pervenuto, si chiarisce che la disciplina di gara non presenta alcuna contraddizione in merito al luogo di esecuzione delle attività. La regola generale, contenuta nell'art. A.1 del Capitolato Speciale Parte A – Normativa, nell'art. 3 del Disciplinare di gara e negli artt. B.1 e B.2 del Capitolato Speciale Parte B – Tecnica, è che le attività di digitalizzazione, metadatazione e riordino archivistico siano svolte presso le sedi dei Comuni aderenti, nei locali messi a disposizione da ciascun Comune, senza trasferimento massivo degli archivi presso sedi esterne. In questa ipotesi, il "laboratorio di digitalizzazione" – espressione utilizzata negli artt. B.5, B.6, B.7 e A.10a – non individua un locale esterno presso la sede dell'Appaltatore, ma coincide con i locali comunali allestiti dall'Appaltatore medesimo con le proprie attrezzature specialistiche, il proprio software e il proprio personale. Il laboratorio, dunque, è il luogo fisico dove vengono materialmente espletate le funzioni di digitalizzazione, indipendentemente dalla titolarità dei locali.
È tuttavia ammesso, in via del tutto eccezionale, il trasferimento temporaneo della documentazione presso la sede operativa dell'Appaltatore. Tale eventualità sarà valutata di volta in volta con il RUP, nel rispetto delle prescrizioni del Capitolato e delle autorizzazioni eventualmente necessarie.
Pertanto, il servizio di digitalizzazione, metadatazione e riordino archivistico deve essere svolto integralmente in loco presso i locali di ciascun Comune, salvo il caso eccezionale di trasferimento temporaneo presso la sede operativa dell'Appaltatore, da concordare di volta in volta con il RUP.
22/09/2026 17:49
Quesito #4
Spett.le Stazione Appaltante,
all'interno del disciplinare di gara vengono menzionati gli Allegati B, C, D, F, G.
Da una verifica sul portale non ci risulta che siano stati caricati.
Vi chiediamo la cortesia di indicarci dove poterli scaricare e prenderne visione.
Cordiali saluti.
all'interno del disciplinare di gara vengono menzionati gli Allegati B, C, D, F, G.
Da una verifica sul portale non ci risulta che siano stati caricati.
Vi chiediamo la cortesia di indicarci dove poterli scaricare e prenderne visione.
Cordiali saluti.
23/09/2026 10:27
Risposta
I documenti sono disponibili nella sezione allegati
il RUP di Gara
ing. Leonardo Campa
il RUP di Gara
ing. Leonardo Campa
23/09/2026 11:10
Quesito #5
Spett.le Stazione Appaltante,
salvo errori tecnici, tra gli allegati pubblicati sul portale non troviamo l'allegato D (DGUE e dichiarazioni integrative) e l'allegato F (Attestazione di avvalimento).
Vi chiediamo la cortesia, qualora non siano stati pubblicati, di metterli a disposizione sulla relativa sezione.
Cordiali saluti.
salvo errori tecnici, tra gli allegati pubblicati sul portale non troviamo l'allegato D (DGUE e dichiarazioni integrative) e l'allegato F (Attestazione di avvalimento).
Vi chiediamo la cortesia, qualora non siano stati pubblicati, di metterli a disposizione sulla relativa sezione.
Cordiali saluti.
23/09/2026 13:00
Risposta
l'allegato D sarà prodotto direttamente da portale Telematico.
l'allegato per l'avvalimento, oltre al contratto di avvalimento da allegare alla documentazione amministrativa, è presente l'allegato G dichiarazione di avvalimento.
Si comunica inoltre che l'utilizzo degli allegati messi a disposizione è consigliabile ma non perentorio. Pertanto possono essere adeguati, integrati e/o sostituiti in funzione delle esigenze dei vari operatori economici partecipanti, non potendo la stazione appaltante coprire l'intera casistica delle forme di partecipazione.
IL RUP DI GARA
ing. Leonardo Campa
l'allegato per l'avvalimento, oltre al contratto di avvalimento da allegare alla documentazione amministrativa, è presente l'allegato G dichiarazione di avvalimento.
Si comunica inoltre che l'utilizzo degli allegati messi a disposizione è consigliabile ma non perentorio. Pertanto possono essere adeguati, integrati e/o sostituiti in funzione delle esigenze dei vari operatori economici partecipanti, non potendo la stazione appaltante coprire l'intera casistica delle forme di partecipazione.
IL RUP DI GARA
ing. Leonardo Campa
24/09/2026 18:24
Quesito #6
Spett.le Stazione Appaltante,
con riferimento al Capitolato Parte tecnica, paragrafo B.1, si formulano le seguenti richieste di chiarimento:
1) Punto a: si chiede se i locali messi a disposizione dai Comuni sono all'interno degli stessi edifici che ospitano i documento e se si può escludere la necessità di trasporto dei documenti con furgoni;
2) Punto f: in merito alle prescrizioni di custodia, si segnala che il Fornitore non può garantire il controllo delle condizioni microclimatiche e di sicurezza essendo i locali messi a disposizione dai Comuni e non presidiati al di fuori delle ore del servizio. Si chiede conferma che la prescrizione sia da intendersi come responsabilità di custodia ordinata e in sicurezza all'interno delle sole responsabilità di servizio in capo al Fornitore (gestione dei faldoni, movimentazione delle pratiche, ecc.).
Con riferimento al Capitolato Parte Tecnica, allegato A.1 Progetto finanziato, paragrafo B.1, si formulano, altresì, la seguenti richieste di chiarimento:
1) Punto b: si chiede se il divieto di utilizzo di scanner a rullo è da intendersi solo per i documenti che la ricognizione iniziale identifica come in cattivo stato di conservazione, ossia ove c'è il rischio che il trascinamento del rullo danneggi il documento. Si segnale che un divieto esteso a tutti i documenti, con l'obbligo di lavorazione manuale a scanner piano o planetario, avrebbe ripercussioni critiche sul costo complessivo del servizio. D'altra parte , l'uso di scanner a rullo non introdurrebbe elementi di rischio per la documentazione in buono stato di conservazione.
2) Nella sezione 6, «Grado di interoperabilità delle soluzioni e/o dei sistemi», dell’allegato A1 «Progetto finanziato» si legge:
«La banca dati generata dalla digitalizzazione delle pratiche sarà importata nel database della piattaforma gestionale Halley, comune ai Comuni dell’aggregazione, ad eccezione di Presicce-Acquarica, che utilizzerà autonomamente i metadati prodotti nell’ambito della procedura per integrarli con la propria piattaforma gestionale, alla base dell’applicativo SUE e del modulo cartografico».
Tuttavia, dalle singole schede comunali emerge che Patù utilizza APKAPPA hypeSIC.
Si chiede pertanto di chiarire se anche il Comune di Patù dovrà utilizzare autonomamente i dati forniti per integrarli con la propria piattaforma gestionale.
3) Dall’esame della documentazione risulta che:
• Comuni di Castrignano del Capo, Ugento, Taurisano, Specchia, Tiggiano e Corsano utilizzano la piattaforma gestionale Halley SVIC PA Suite;
•il Comune di Presicce-Acquarica utilizza la piattaforma Maggioli;
•il Comune di Patù dichiara di utilizzare la piattaforma APKAPPA hypeSIC.
Alla luce di tali elementi, si chiede:
1.se la pubblicazione degli Open Data e, più in generale, le integrazioni con i sistemi esistenti siano a carico dell’Appaltatore per tutti i Comuni dell’aggregazione o soltanto per quelli che utilizzano la piattaforma Halley;
2. se l’obbligazione dell’Appaltatore possa ritenersi assolta con la produzione e la consegna dei dataset e dei metadati conformi alle specifiche di progetto, senza ulteriori attività di integrazione applicativa, qualora i Comuni non dotati della piattaforma Halley (Presicce-Acquarica e Patù) provvedano autonomamente alla pubblicazione degli Open Data.
con riferimento al Capitolato Parte tecnica, paragrafo B.1, si formulano le seguenti richieste di chiarimento:
1) Punto a: si chiede se i locali messi a disposizione dai Comuni sono all'interno degli stessi edifici che ospitano i documento e se si può escludere la necessità di trasporto dei documenti con furgoni;
2) Punto f: in merito alle prescrizioni di custodia, si segnala che il Fornitore non può garantire il controllo delle condizioni microclimatiche e di sicurezza essendo i locali messi a disposizione dai Comuni e non presidiati al di fuori delle ore del servizio. Si chiede conferma che la prescrizione sia da intendersi come responsabilità di custodia ordinata e in sicurezza all'interno delle sole responsabilità di servizio in capo al Fornitore (gestione dei faldoni, movimentazione delle pratiche, ecc.).
Con riferimento al Capitolato Parte Tecnica, allegato A.1 Progetto finanziato, paragrafo B.1, si formulano, altresì, la seguenti richieste di chiarimento:
1) Punto b: si chiede se il divieto di utilizzo di scanner a rullo è da intendersi solo per i documenti che la ricognizione iniziale identifica come in cattivo stato di conservazione, ossia ove c'è il rischio che il trascinamento del rullo danneggi il documento. Si segnale che un divieto esteso a tutti i documenti, con l'obbligo di lavorazione manuale a scanner piano o planetario, avrebbe ripercussioni critiche sul costo complessivo del servizio. D'altra parte , l'uso di scanner a rullo non introdurrebbe elementi di rischio per la documentazione in buono stato di conservazione.
2) Nella sezione 6, «Grado di interoperabilità delle soluzioni e/o dei sistemi», dell’allegato A1 «Progetto finanziato» si legge:
«La banca dati generata dalla digitalizzazione delle pratiche sarà importata nel database della piattaforma gestionale Halley, comune ai Comuni dell’aggregazione, ad eccezione di Presicce-Acquarica, che utilizzerà autonomamente i metadati prodotti nell’ambito della procedura per integrarli con la propria piattaforma gestionale, alla base dell’applicativo SUE e del modulo cartografico».
Tuttavia, dalle singole schede comunali emerge che Patù utilizza APKAPPA hypeSIC.
Si chiede pertanto di chiarire se anche il Comune di Patù dovrà utilizzare autonomamente i dati forniti per integrarli con la propria piattaforma gestionale.
3) Dall’esame della documentazione risulta che:
• Comuni di Castrignano del Capo, Ugento, Taurisano, Specchia, Tiggiano e Corsano utilizzano la piattaforma gestionale Halley SVIC PA Suite;
•il Comune di Presicce-Acquarica utilizza la piattaforma Maggioli;
•il Comune di Patù dichiara di utilizzare la piattaforma APKAPPA hypeSIC.
Alla luce di tali elementi, si chiede:
1.se la pubblicazione degli Open Data e, più in generale, le integrazioni con i sistemi esistenti siano a carico dell’Appaltatore per tutti i Comuni dell’aggregazione o soltanto per quelli che utilizzano la piattaforma Halley;
2. se l’obbligazione dell’Appaltatore possa ritenersi assolta con la produzione e la consegna dei dataset e dei metadati conformi alle specifiche di progetto, senza ulteriori attività di integrazione applicativa, qualora i Comuni non dotati della piattaforma Halley (Presicce-Acquarica e Patù) provvedano autonomamente alla pubblicazione degli Open Data.
29/09/2026 10:52
Risposta
iscontro
Con riferimento ai quesiti pervenuti, si chiarisce quanto segue.
Le attività di digitalizzazione, metadatazione e riordino archivistico saranno svolte presso le sedi dei Comuni aderenti, i quali metteranno a disposizione dell’operatore economico aggiudicatario, senza oneri a proprio carico, locali idonei, scrivanie, connettività Internet e quanto necessario per l’esecuzione del servizio, come previsto dal Disciplinare di gara e dal Capitolato Speciale d’Appalto (Parte A, art. A.1, e Parte B, art. B.1). Restano a carico dell’Appaltatore le attrezzature specialistiche (scanner, PC, software), il personale, le garanzie assicurative e ogni altra fornitura non espressamente indicata come messa a disposizione dai Comuni.
Non è previsto il trasporto dei documenti con furgoni, salvo i casi eccezionali e autorizzati di cui agli artt. A.1 e B.2, da concordare di volta in volta con il RUP.
Per quanto riguarda la custodia e le condizioni microclimatiche, si richiamano integralmente le prescrizioni del Capitolato Speciale d’Appalto – Parte Tecnica, in particolare gli artt. B.1, B.2 e B.6, che disciplinano le responsabilità dell’Appaltatore e dei Comuni.
Per lo scanner a rullo, si richiama integralmente quanto previsto dall’art. B.13 del Capitolato Speciale d’Appalto – Parte Tecnica, che recepisce le prescrizioni della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Puglia.
Per l’interoperabilità, gli Open Data e le integrazioni, si richiama integralmente quanto previsto dall’art. B.17 del Capitolato Speciale d’Appalto – Parte Tecnica. Tali prescrizioni si applicano a tutti i Comuni dell’aggregazione, indipendentemente dalla piattaforma gestionale utilizzata.
Si invitano gli operatori economici a tenere conto dei documenti di gara predisposti per dare le giuste informazioni a tutti gli operatori economici per la loro valutazione e per la predisposizione della propria offerta.
Con riferimento ai quesiti pervenuti, si chiarisce quanto segue.
Le attività di digitalizzazione, metadatazione e riordino archivistico saranno svolte presso le sedi dei Comuni aderenti, i quali metteranno a disposizione dell’operatore economico aggiudicatario, senza oneri a proprio carico, locali idonei, scrivanie, connettività Internet e quanto necessario per l’esecuzione del servizio, come previsto dal Disciplinare di gara e dal Capitolato Speciale d’Appalto (Parte A, art. A.1, e Parte B, art. B.1). Restano a carico dell’Appaltatore le attrezzature specialistiche (scanner, PC, software), il personale, le garanzie assicurative e ogni altra fornitura non espressamente indicata come messa a disposizione dai Comuni.
Non è previsto il trasporto dei documenti con furgoni, salvo i casi eccezionali e autorizzati di cui agli artt. A.1 e B.2, da concordare di volta in volta con il RUP.
Per quanto riguarda la custodia e le condizioni microclimatiche, si richiamano integralmente le prescrizioni del Capitolato Speciale d’Appalto – Parte Tecnica, in particolare gli artt. B.1, B.2 e B.6, che disciplinano le responsabilità dell’Appaltatore e dei Comuni.
Per lo scanner a rullo, si richiama integralmente quanto previsto dall’art. B.13 del Capitolato Speciale d’Appalto – Parte Tecnica, che recepisce le prescrizioni della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Puglia.
Per l’interoperabilità, gli Open Data e le integrazioni, si richiama integralmente quanto previsto dall’art. B.17 del Capitolato Speciale d’Appalto – Parte Tecnica. Tali prescrizioni si applicano a tutti i Comuni dell’aggregazione, indipendentemente dalla piattaforma gestionale utilizzata.
Si invitano gli operatori economici a tenere conto dei documenti di gara predisposti per dare le giuste informazioni a tutti gli operatori economici per la loro valutazione e per la predisposizione della propria offerta.
29/09/2026 12:50
Quesito #7
Spett.le Stazione Appaltante,
con riferimento all'art. 3 del Disciplinare di gara si formula la seguente richiesta di chiarimento.
Da una lettura della presente sezione si evince che l'importo assoggettato a ribasso include, altresì, i costi della manodopera. Da ciò si desume che, una volta applicato il ribasso percentuale, i costi della manodopera saranno obbligatoriamente più bassi comportando il conseguente obbligo di produrre i giustificativi da inserire nella busta C.
Nello stesso articolo ci si riferisce all'eventualità di un minore costo della manodopera quando invece, alla luce di quanto sopra, sembrerebbe che debbano essere necessariamente inferiori a quelli indicati dalla Stazione Appaltante.
- Si richiede, pertanto, di confermare il fatto che il ribasso percentuale si applichi in modo indistinto anche ai costi della manodopera oppure, diversamente, che si possa applicare separatamente all'importo netto servizi (€ 169.581,60) mantenendo eventualmente i costi della manodopera inalterati (€ 395.690,40). Ciò anche ai fini di un'eventuale presentazione dei giustificativi della manodopera.
Cordiali saluti.
con riferimento all'art. 3 del Disciplinare di gara si formula la seguente richiesta di chiarimento.
Da una lettura della presente sezione si evince che l'importo assoggettato a ribasso include, altresì, i costi della manodopera. Da ciò si desume che, una volta applicato il ribasso percentuale, i costi della manodopera saranno obbligatoriamente più bassi comportando il conseguente obbligo di produrre i giustificativi da inserire nella busta C.
Nello stesso articolo ci si riferisce all'eventualità di un minore costo della manodopera quando invece, alla luce di quanto sopra, sembrerebbe che debbano essere necessariamente inferiori a quelli indicati dalla Stazione Appaltante.
- Si richiede, pertanto, di confermare il fatto che il ribasso percentuale si applichi in modo indistinto anche ai costi della manodopera oppure, diversamente, che si possa applicare separatamente all'importo netto servizi (€ 169.581,60) mantenendo eventualmente i costi della manodopera inalterati (€ 395.690,40). Ciò anche ai fini di un'eventuale presentazione dei giustificativi della manodopera.
Cordiali saluti.
30/09/2026 08:59
Risposta
Si conferma che, ai fini della formulazione dell’offerta economica, il ribasso percentuale deve essere applicato all’intero importo posto a base di gara, così come indicato all’art. 3 del Disciplinare di gara, e pertanto anche alla quota relativa ai costi della manodopera ricompresa nell’importo complessivo assoggettato a ribasso.
Non è, pertanto, prevista la possibilità di applicare il ribasso esclusivamente all’importo netto dei servizi, mantenendo invariata la quota dei costi della manodopera indicata dalla Stazione Appaltante.
Resta fermo quanto previsto dal Disciplinare di gara in ordine alla verifica del costo della manodopera e alla eventuale richiesta di giustificativi, secondo la normativa vigente e le modalità ivi indicate.
il RUP DI GARA
ing. Leonardo Campa
Non è, pertanto, prevista la possibilità di applicare il ribasso esclusivamente all’importo netto dei servizi, mantenendo invariata la quota dei costi della manodopera indicata dalla Stazione Appaltante.
Resta fermo quanto previsto dal Disciplinare di gara in ordine alla verifica del costo della manodopera e alla eventuale richiesta di giustificativi, secondo la normativa vigente e le modalità ivi indicate.
il RUP DI GARA
ing. Leonardo Campa